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Ricercatore al Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali dell'Università di Udine, GIORGIO ALBERTI  è impegnato nel progetto BeBi, che ha l’obiettivo di rafforzare le capacità scientifico-tecnologiche di Togo, Sierra Leone e Ghana a livello accademico e di ricerca, a livello tecnologico e nella società civile, riducendo l’impatto sulle foreste incrementando la fertilità del terreno per garantire una crescita sostenibile (riducendo i rischi sanitari per la popolazione). 

Ai tempi del Trentino Stove Camp, dottorando dell'Università di Brescia, RICCARDO BIGONI è laureato in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio con una tesi sullo studio e il controllo della corrosione nelle piccole reti di distribuzione in Perù. La sua ricerca attuale riguarda lo studio di un concentratore solare per pastorizzare l'acqua nei paesi in via di sviluppo. La sua tesi di dottorato "A parabolic trough solar pasteurizer for drinking water treatment in rural areas of developing countries" ha ricevuto la MENZIONE SPECIALE del Comune di Firenze al Premio Tattarillo 2013.

Esperto in cucina solare e solare termico, ROBERTO BRACCI è attivo nel laboratorio per la decrescita felice di Macerata e da anni utilizza prevalentemente forni e pentole ad energia solare per cucinare. Nella sezione Materiali/Istruzioni e tutorial Roberto ha messo a disposizione il manuale di costruzione della T-Char, una "ibrida" che produce biochar ed è poi in grado di continuare la combustione con il carbone.

Interessato a sviluppare un progetto di stufe a risparmio energetico in Congo, RDC Kinshasa, FILIPPO BUSTI ha partecipato anche al workshop Smart Cooking dell'Università dell'Insubria a Varese.

 

Per la sua tesi all'Università di Udine, DAVIDE CAREGNATO si è occupato di biochar e pirolisi, e per mostrare graficamente il processo di gassificazione ha elaborato un'animazione molto efficace disponibile su YouTube. Insieme a Irene Criscuoli è stato ospite del programma di Rai Tre Geo Scienza, nella puntata del 7 novembre 2011.

Per gli eventi della prima edizione di Fuoco Perfetto, alla tavola rotonda NExT Perfect Fire del 6 settembre 2011, ANDREA CEMIN, già presidente di Ingegneria Senza Frontiere di Trento e ingegnere di CISMA, Centro di Ingegneria e Sviluppo di Modelli per l'Ambiente, ha illustrato i danni ambientali delle emissioni da combustione di biomasse legnose.

In contatto con l'associazione italiana Biochar dopo Terrafutura di Firenze nel 2009, MARIA CHIARA CHESI è tornata a Terrafutura per la conferenza sul tema dei cambiamenti climatici, è stata a Smart Cooking a Varese, ed è molto interessata alle tecnologie appropriate. Sia per avere un riscaldamento efficiente, sia per produrre Biochar.

Dottoranda alla Fondazione Mach di San Michele all'Adige, IRENE CRISCUOLI si occupa di biochar per il progetto BeBi di cui è partner l'Università di Udine e a Varese ha presentato alcuni risultati delle sue ricerche. Insieme a Davide Caregnato, ha presentato la stufetta Elsa di Carlo Ferrato dagli schermi di Rai Tre a Geo Scienza il 7 novembre 2011.

DANIELE DELLA TOFFOLA lavora per l'Arpa del Friuli-Venezia Giulia e ha costruito 2 stufe piro-gassificative. La prima è un prototipo che usa nelle scuole per fare attività educative. Costruito con materiali di recupero (lattine, barattoli), con un ventilatore ed una batteria, manda velocemente in pirolisi le biomasse impiegate con elevata efficienza. La seconda è un prototipo di stufa piro-gassificativa in continuo. Su quest'ultimo prototipo è stata presentata una domanda di brevetto.

Consulente in Permacultura dal 2005, MIKI FERRANDINO si impegna a diffondere la consapevolezza sull'uso del biochar per fini agricoli/ecologici e si occupa di efficienza energetica utilizzando una Tlud autocostruita. Sta sperimentando l'utilizzo del biochar in combinazione con colture di EM (effective micro-organisms) per ottenere da subito un effetto benefico sul terreno. Ora è in Thailandia, da dove gestisce un BLOG con aggiornamenti sulle sue attività.

Dottorando dell'Università di Padova, EFREM FERRARI è impegnato in un progetto di sviluppo sostenibile in un parco del Karakorum pakistano, che oltre a promuovere buone pratiche di gestione forestale sostenibile, prevede di migliorare l'efficienza dell'uso della risorsa legno. La possibilità di installare stufe pirolitiche potrebbe migliorare la qualità della vita all'interno delle abitazioni (locali piccoli e spesso mal areati) e ridurre la pressione sulle risorse forestali locali.

Appassionato di stufe pirolitiche e biochar, CARLO FERRATO mette a disposizione la sua inventiva e manualità per elaborare prototipi ed eseguire test sulla combustione dei gassificatori, e collabora con l'Università di Udine a realizzare e modificare stufette legate alla produzione di biochar.

Incorreggibile appassionato di energie rinnovabili e produzioni bio, FIORENZO GOBBO è titolare di un'azienda che produce e vende sistemi portatili di misura di precisione, per il settore industriale. Il contatto con i ricercatori dell'Università di Udine e con gli inventori della Elsa lo ha portato a lanciarsi nell'avventura imprenditoriale della Blucomb.

Volontario nella ricostruzione dopo il terremoto de L'Aquila nel Progetto Eva, EcoVillaggioAutocostruito, FERNANDO IRACI di Macerata è autore di una tesi in design per la mobilità sostenibile sul progetto di un trailer per trazione umana (mediante piedi o pattini inline) per trasporto merci. Dal 2000 segue con molto interesse l'organizzazione Z.E.R.I., ed essendo stato per anni prototipista e modellista, realizza e sperimenta grazie all'autocostruzione.

Project manager in Tanzania del progetto Best Ray MATTEO LEONARDI ha seguito l'implementazione del progetto triennale Bringing Energy Service to Tanzania Rural Area, che grazie alle tecnologie appropriate e ad energie rinnovabili serve le comunità rurali del distretto di Arumeru nella Tanzania settentrionale.

Ricercatore, inventore autodidatta, appassionato di free energy e delle scienze di confine, ANDREA MEZZALIRA è collaboratore della Fondazione Homa per aiuti nel terzo mondo ed è fondatore del CEERL, fondazione per la ricerca delle energie sostenibili. La sua stufetta a pirolisi ha un ventilatore alimentato ad energia solare, ma ne esiste un modello senza ventilazione forzata. Sul suo sito GasPiro altri progetti e attività.

Dirigente di ricerca dell'Istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze e responsabile del Foxlab della Fondazione Mach, FRANCO MIGLIETTA ha lavorato nel campo della ricerca agricola e sull'impatto dei cambiamenti climatici su agricoltura e foreste. Ha all'attivo oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. È stato coordinatore di numerosi progetti di ricerca europei e collabora con istituzioni nazionali ed internazionali sul tema del cambiamento climatico.

Al Cetamb di Brescia lavora anche SIMONE PARMIGIANI, che ha seguito lo sviluppo della stufa a lolla di riso destinata alla cooperazione internazionale in Ciad, e che a Smart Cooking a Varese ha presentato un bilancio del progetto. La MLC ha vinto il premio di Designer Senza Frontiere 2012.

GIANLUCA RUGGIERI dell'Università dell'Insubria presenta Smart Cooking, il workshop internazionale organizzato a Varese il 30 giugno e il primo luglio 2011. Grazie all'incontro di Varese, la rete della combustione efficiente si consolida e si è data appuntamento in settembre in Trentino.

Accesi dalla scintilla della combustione efficiente, PAOLA ROSA' e ANTONIO SENTER seguono l'attività della "stove community" da facilitatori e osservatori, sia come documentaristi sia come promotori di incontri che mettano in rete esperti e appassionati. Il loro doc Perfect Fire girato in Oregon è servito da stimolo e da motore.

Titolare della Locanda delle Tre Chiavi di Isera (TN) e presidente Slow Food del Trentino, SERGIO VALENTINI ha aderito al progetto Fuoco Perfetto nella sua fase pratica e culinaria: insieme ai cuochi delle comunità del cibo di Terra Madre ha cucinato il pranzo carbon negative del Trentino Stove Camp interamente su stufe Aprovecho. Sulle stesse stufe gli stessi cuochi hanno cucinato anche il pranzo per più di 100 missionari di ritorno in Trentino per Sulle rotte del mondo 2011.

Laureando in ingegneria meccanica ad Ancona, da ottobre 2011 ENRICO VIOLINI è in Etiopia per 3 mesi per svolgere alcune attività inerenti all'ambito energetico per la tesi di laurea, in collaborazione col CVM (Comunità volontari mondo) e l'Università politecnica delle Marche.

 

Dal Cetamb di Brescia, FRANCESCO VITALI propone un progetto in Ciad-Camerun con una stufa a lolla di riso, per bruciare gli scarti agricoli e ottenere energia con tecnologie appropriate.

Post-doc all'Università di Udine, coinvolta nel progetto BeBi finanziato da ACP (Comunità Europea), COSTANZA ZAVALLONI si occupa di testare le proprietà agronomiche del biochar prodotto con stufe pirolitiche e della valutazione di efficienza energetica e di emissioni di diverse stufe pirolitiche.